daniela 的个人资料*il fascino misterioso d...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
|
10月29日 Carta De Logu
Oggi viene ampiamente riconosciuta la modernità di alcune disposizioni presenti nella "Carta de Logu" (tutela della donna e dei più deboli). Certo alcune pene come la condanna al rogo o l'accecamento, sono crudeli, bisogna però considerare sia i tempi, sia l'attenzione posta nello stabilire la volontà o meno di commettere il reato. In altri Stati le leggi non davano particolare valore a questo importante aspetto.Il codice rurale e quello penale prevedevano ogni genere di reati, da quelli più gravi (tradimento, lesa maestà, omicidi) a quelli più leggeri (furti, danni alla proprietà, false testimonianze, adulterio, eccetera); perfino per il suicido venivano previste pene e procedure specifiche.
Dalla lettura emerge immediatamente la durezza e la crudeltà delle pene che venivano inflitte; la detenzione come pena non esisteva in sé, ma veniva utilizzata come custodia preventiva; si poteva protrarre nel caso non venisse pagato un debito o risarcito un danno. Le pene più leggere erano quelle pecuniarie; nel caso di bestemmia, per esempio, la pena prevista, era una multa di 50 lire, ma, se non venivano pagate, le multe si trasformavano in pene fisiche; le più crudeli prevedevano l'accecamento, il taglio della mano o dell'orecchio e la morte, per impiccagione, al rogo o per decapitazione. Oggi l'evoluzione della società ha portato modifiche nel concetto stesso di pena e nel tipo di condanne commutate, ma nonostante questo nella Carta de Logu"ci sono delle leggi che appaiono moderne e pertinenti anche ai nostri tempi. Un concetto molto moderno appare quello della prevenzione. Contro gli incendi, per esempio, la Carta de Logu prevedeva una serie di misure che andavano dall'erezione di barriere antincendio , al divieto di bruciare stoppie prima dell' otto settembre. Un concetto interessante è quello della responsabilità collettiva: se nel territorio avveniva un delitto l'intero villaggio veniva investito di una funzione di polizia e se non catturava o denunciava il colpevole era ritenuto responsabile dei danni causati dal crimine. Nella Carta si dice anche che tutti gli uomini liberi sono uguali davanti alla legge: una stessa sanzione colpiva chiunque l’avesse violata senza distinzione di classe sociale; fatto quasi rivoluzionario in un‘epoca nella quale i nobili ed il clero la facevano da padroni. |
|
|